Il “qui ed ora”

E’ terminato proprio ieri il mio corso di lettura espressiva online “tra i meandri delle parole”. Si è trattata di un’esperienza totalmente nuova per me in quanto non mi era mai capitata l’occasione di lavorare online, e inizialmente la cosa mi lasciava un po’ perplessa.

Mi sono invece ricreduta largamente. Sicuramente il mezzo non permette alcuni tipi di lavoro sul corpo molto importanti e che è mia abitudine affrontare, ma ha per esempio dato la possibilità a persone che abitano lontano di seguire le lezioni. Si sono dunque creati tre gruppi di lettori molto motivati e stimolanti ed il lavoro seppur impostato diversamente dal solito mi ha davvero entusiasmata.

Ed ora veniamo al titolo di questo articolo: come nella vita qualsiasi percorso meditativo/spirituale insiste sull’importanza di stare nel momento, così anche nella lettura l’apertura e l’ascolto del qui ed ora possono senza dubbio fare la differenza nella riuscita di una performance. Da semplice esecuzione, esibizione, l’ascolto di ciò che avviene intorno a me rende il momento della lettura un’ esperienza unica e irripetibile, ogni volta diversa.

Possiamo individuare diversi tipi di ascolto, ne cito giusto due:

1-l’ascolto del testo che ci apprestiamo a leggere.

Nel leggere un testo può accadere che si smuovano molte emozioni in noi ma non siamo in grado di restituirle per esempio con un tono di voce che aderisca esattamente a quello che vorremmo dire. Oppure può succedere di leggere un testo secondo un nostro stato d’animo del momento e di non riuscire a comprendere a quante possibili sfumature si apra. Per entrare profondamente nel testo che stiamo leggendo, per comprenderlo, per trovare anche il tono di voce giusto e magari anche scoprirne di nuovi, è necessario andare oltre la razionalità e fare un’esperienza sensoriale. Immedesimarsi, entrare nelle immagini, nei profumi ad esempio, cercando il più possibile di ascoltare ciò che smuove in noi nel qui ed ora, senza fermarci alle prime impressioni. Non solo. Ci sono molte tecniche (l’utilizzo di pause non convenzionali ad esempio) che ci permettono di scoprire nuovi significati che appaiono magicamente ai nostri occhi durante la lettura ad alta voce e che non avevamo considerato. Ma riusciremo a scoprire tutte questi nuovi significati solo se saremo in grado di Ascoltare. E, come ha ben ricordato Claudia, una delle partecipanti, durante le lezioni, il testo non smetterà mai di dirmi qualcosa, ogni sera che lo leggerò e per molti anni a seguire.

2- l’ascolto del pubblico.

Se leggo per altri è bene ricordarsi che l’altro è mio partner e con esso creo una relazione in quel momento. La relazione può funzionare più o meno bene come tutte le relazioni nella nostra vita, ma è necessario non sottrarsi da essa. Come ascoltare il pubblico mentre sono intento a leggere, a interpretare? L’importante è averne l’intenzione prima di cominciare la lettura. Potrò cogliere grandi segnali come ad esempio una risata o una commozione ma anche tanti piccoli segni nelle persone intorno a me che influenzeranno la mia lettura. Anche in questo caso è bene non fidarsi troppo della razionalità o rischieremo di ottenere l’effetto contrario: mi apro al pubblico, scorgo uno sguardo severo e la mente comincia a dirmi che c’è un giudizio negativo da parte di quella persona nei miei confronti quando magari è solo molto concentrata o emozionata!

Questi sono soltanto due punti di un discorso molto ampio ed affascinante. Mi viene in mente un’ immagine che paragono al lettore: un’ alga marina, radicata nella sabbia ma con tutto il suo corpo che fluttua in base alle correnti del mare. Sicuramente per arrivare a questa consapevolezza è necessario esercitarsi molto non solo nella lettura, ma anche nella vita e ne vale senza dubbio la pena.

“Ndànk-ndànk ay jàpp golo cib ñaay. ” (è piano piano che prendiamo la scimmia nella savana.) Proverbio wolof, Senegal!

Pubblicato da traquerciaebaobab

attrice e formatrice

2 pensieri riguardo “Il “qui ed ora”

  1. Grazie Alice! Il corso online di Lettura Espressiva mi è piaciuto tanto. Diverso da quelli in presenza ai quali ho partecipato e “comodo” con la piacevole possibilità di conoscere Persone anche lontane. Il corso è stato coinvolgente, emozionante, di arricchimento, crescita, ascolto non solo degli altri, ma anche di me stesso. Sei attenta e ascolti a tua volta ognuno. Consigli con delicatezza e sempre in maniera propositiva. Aiuti a tirar fuori e a tirarsi fuori. A mettersi in gioco. Insegni con il Cuore, con Passione. Incoraggi. Sostieni. Proponi percorsi sempre diversi (non c’è stato un corso uguale all’altro). Cambi. Adatti e ti adatti. Il tempo vola sempre, ecco mi piacerebbe potesse essere più lungo. Grazie!!!!!! (Aspetto il prossimo lunghissimo corso😊).

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  2. Ho seguito il corso di lettura espressiva di presenza qualche anno fa. È stata un’esperienza davvero interessante che mi ha permesso di leggere, cosa che io amo molto fare, in modo più consapevole. Io non leggo o parlo in pubblico ma è un corso che consiglio di fare a tutti. Grazie Alice

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