
Tratta dallo spettacolo “I fiori di Nannie”
LA STORIA
Pochi sanno che Wolfgang Amadeus Mozart aveva una sorella, Nannerl, con la quale egli si esibiva durante l’infanzia, dotata di altrettanto genio musicale e da lui incoraggiata e apprezzata, come è documentato dal suo epistolario e dalle composizioni per pianoforte a lei espressamente dedicate. In controluce, su entram- bi, la storia proietta l’ombra di Leopold, il padre, dispotico custode del talento dei figli.
Dopo i primi anni di carriera musicale condivisa, però la figura di Nannerl scompare completamente dalle scene per fare posto solo a quella del fratello.
Delle sue composizioni e della sua eccezionale statura di concertista non ci è rimasta alcuna traccia. Sap- piamo soltanto che dopo la morte in miseria del grande Amadeus, Nannerl divenne la silenziosa custode e salvatrice della sua opera, recuperando gli spartiti del fratello e curandone la pubblicazione e la conser- vazione.
Che cosa accadde prima e perchè accadde è ciò che ci racconta strappandoci più di un sorriso il personag- gio di Nannie, una semplice fioraia in apparenza assai lontana dal mondo della musica, radicata piuttosto alla terra e al suo sogno di vita “nella” e “per” la natura, portato avanti caparbiamente nonostante l’oppo- sizione della madre.
Nel corso dello spettacolo, si incontrano temi diversi come il bisogno di riconoscere e affermare la propria identità, i limiti e le difficoltà dell’essere donna e soprattutto l’amore incondizionato per l’arte e l’espressi- one creativa di sè.
“Lo spettacolo è adatto a tutti in particolare ad un pubblico giovane e agli amanti della musica di Mozart e dei fiori.”
Tutti i riferimenti storici sono tratti dal romanzo ”La sorella di Mozart” di Rita Charbonnier e dalle “lettere dell’epistolario di Wolfgang Amadeus Mozart.”
Durata: 1 h
PER INFORMAZIONI:
Cell. 334.1132679 (Vincenzo) – Email: alicebettinellistaff@gmail.com