Riposo, una lettura per Ketty


Tratto dal monologo: Riposo (spettacolo selezionato al Premio Scenario 2009)

LA STORIA
Riposo è la storia di Ketty, un’infermiera che lavora in un “ospizio” ormai da molti anni. L’ospizio è diventato la sua casa e le sue ospiti la sua famiglia, ma lei non lo vuole ammettere. La vediamo alle prese con il suo ipotetico ultimo giorno di lavoro prima del meritato e tanto atteso periodo di ferie.

Ketty ha organizzato una vacanza che si fa aspettare da nove anni, dove finalmente prendere una boccata d’aria, un po’ di RIPOSO lontana dal microcosmo chiuso che la vede in prima fila giorno dopo giorno.

Ketty si rfiuta di avere un legame affettivo con “le fuori di testa”, “le piscione dell’ospizio” . Il taglio del per- sonale la obbliga a turni estenuanti. Oltre a dover essere vittima di una situazione lavorativa mal tutelata, viene addirittura incolpata della morte di una paziente da una delle sue amiche più care. Le amiche, che Ketty cerca comicamente e disperatamente di accattivarsi ma che di fatto la relegano ai margini per isolare qualcosa che, in fondo alla via, aspetta anche loro…

“Uno spettacolo sui vecchi, sì. Sul margine in cui siamo costretti a confinare l’esistenza altrui, compiacendoci di farlo. Sul vuoto che esplode in noi quando invochiamo la pietà per gli altri non riuscendo a trovarla per noi stessi”

Una lettura che, proposta dopo il lockdown, acquista sfumature nuove e diventa ancora più attuale.

RIPOSO, UNA LETTURA PER KETTY

  • Versione lettura scenica: DURATA: 50 minuti
  • Versione spettacolo completo: DURATA: 50 minuti

PER INFORMAZIONI:
Cell. 334.1132679 (Vincenzo)Email: alicebettinellistaff@gmail.com